Raccolta differenziata nei Porti Minori
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Raccolta differenziata nei Porti Minori
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Quando si utilizza un’imbarcazione da diporto è importante gestire correttamente anche i rifiuti prodotti durante la navigazione o la permanenza in porto.
Nei porti minori di Trieste i diportisti sono tenuti a conferire i rifiuti urbani prodotti a bordo nelle isole ecologiche stradali più vicine, rispettando le regole della raccolta differenziata.
Ricorda però che non tutti i rifiuti prodotti in ambito nautico possono essere conferiti nei contenitori stradali: alcuni materiali derivanti dalla manutenzione dell’imbarcazione o dalle attività di bordo rientrano tra i rifiuti speciali e devono essere gestiti autonomamente secondo la normativa vigente.
Abbandonare rifiuti a terra o in mare è vietato e può comportare sanzioni.
I porticcioli coinvolti e le isole ecologiche più vicine
Questa iniziativa riguarda le aree di competenza del Comune di Trieste denominate Porti Minori, dove sono stati installati supporti informativi dedicati ai diportisti.
Nella mappa qui sotto sono indicati i porticcioli interessati e le isole ecologiche stradali più vicine, facilmente raggiungibili a piedi.
Mentre indirizzi e orari dei centri di raccolta sono consultabili sull'App Il Rifiutologo
Come differenziare i rifiuti prodotti in barca
I rifiuti assimilabili agli urbani possono essere conferiti nelle isole ecologiche stradali seguendo le regole della raccolta differenziata.
In particolare, è possibile conferire:
| Organico | scarti di cibo, tovaglioli di carta, imballaggi compostabili |
| Carta e cartone | giornali, riviste, contenitori tipo Tetrapak (es. succhi di frutta) |
| Imballaggi in plastica | bicchieri, piatti e vaschette di plastica, pellicole trasparenti |
| Vetro e lattine | bottiglie e contenitori in vetro, lattine e piccoli imballaggi in alluminio |
| Indifferenziato | scontrini, posate di plastica non riciclabili, mozziconi di sigaretta spenti |
| Centri di Raccolta | rifiuti ingombranti o particolari come legno, apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), olio motore o batterie |
Scarti delle manutenzioni nautiche e rifiuti speciali
Alcuni rifiuti prodotti nell’ambito della navigazione o della manutenzione dell’imbarcazione non possono essere conferiti nei contenitori stradali o nei centri di raccolta.
Si tratta di rifiuti speciali che devono essere gestiti direttamente dal proprietario dell’imbarcazione e smaltiti attraverso i canali autorizzati, nel rispetto della normativa ambientale vigente (D.Lgs. 152/06).
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- materiali derivanti da rimessaggio e manutenzione nautica
- acqua di sentina
- vernici e solventi
- reti da pesca
oltre ad altri rifiuti tipici dell’attività nautica, come:
- barche dismesse o parti di imbarcazioni in vetroresina
- motori fuoribordo
- vele usurate
- razzi di segnalazione e dispositivi pirotecnici
- prodotti chimici e solventi utilizzati per la manutenzione
Questi materiali devono essere conferiti presso impianti autorizzati o attraverso operatori specializzati, evitando qualsiasi forma di abbandono nell’ambiente o nei contenitori dedicati ai rifiuti urbani.
Una gestione corretta dei rifiuti nautici contribuisce a tutelare l’ambiente marino e mantenere puliti i porti e il litorale triestino.
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