Scart. Il lato bello e utile del rifiuto
SCART rappresenta da quasi trent’anni uno dei percorsi più significativi con cui il Gruppo Hera interpreta e comunica il valore dell’economia circolare. Attraverso il linguaggio dell’arte, SCART dimostra concretamente come i materiali di scarto possano diventare risorsa, generando bellezza, consapevolezza e nuove opportunità di relazione con i territori.La mostra, organizzata a Trieste presso il Salone degli Incanti, nasce dalla sinergia tra la Regione FVG, il Comune di Trieste e il Gruppo Hera, trasformando il concetto di riciclo in un’esperienza visiva sorprendente.
Il fashion che rigenera
Nel laboratorio SCART si reinterpretano scarti industriali provenienti dagli impianti del Gruppo Hera, trasformando il rifiuto in visione. Gli abiti selezionati per la sfilata inaugurale della mostra di Trieste sono i costumi di scena realizzati nell’officina SCART per i performer andati in scena nelle edizioni del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. Vogliono generare meraviglia e consapevolezza: ciò che è scarto può trasformarsi in presenza scenica e significato.
SCART torna a Trieste in una nuova veste, confermando un legame costruito nel tempo attraverso progetti capaci di unire arte, sostenibilità e identità locale. AcegasApsAmga accompagna da anni il suo percorso, condividendone la visione: trasformare lo scarto in risorsa, la responsabilità ambientale in valore culturale. Questa edizione, ospitata al Salone degli Incanti – luogo simbolo di rigenerazione urbana – propone un immaginario potente e contemporaneo. I Super Robot, creati con materiali di recupero della produzione Lamborghini, raccontano l’eroismo possibile dell’economia circolare; gli abiti del Teatro del Silenzio e i ritratti delle colleghe di AcegasApsAmga e del Gruppo Hera restituiscono una sostenibilità che è anche creatività, lavoro e comunità.
I super-Robot
La seconda sezione della mostra è dedicata a sei Super-robot difensori dell'ambiente, realizzati interamente con materiali di scarto provenienti dalle linee produttive della Casa di Sant'Agata Bolognese di Automobili Lamborghini. Il concept dei robot porta la firma del fumettista Marvel Giuseppe Camuncoli, autore dei character design originali, mentre la loro realizzazione è il risultato del lavoro congiunto di SCART e degli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze per Marixx e Mega Tide, di Ravenna per Skyrenn e Jetron e del POLI.design – Politecnico di Milano per Gea Stone e Jotun Forge.