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Il CDA del Gruppo Hera approva i risultati del primo trimestre 2026

14/05/2026
Il CDA del Gruppo Hera approva i risultati del primo trimestre 2026

La relazione trimestrale consolidata al 31 marzo evidenzia un miglioramento dei risultati e una crescita superiore al 24% degli investimenti operativi lordi.

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato oggi i risultati consolidati al 31 marzo 2026.
I positivi risultati del primo trimestre si inseriscono in un quadro macroeconomico globale complesso, segnato da ulteriori tensioni geopolitiche iniziate a febbraio 2026 e dal perdurare della volatilità dei mercati energetici. 
Tuttavia, lo scenario esterno non ha avuto riflessi sulla gestione trimestrale del Gruppo Hera, che chiude con un generale miglioramento dei margini industriali e dei risultati economici rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando la capacità del Gruppo di generare valore con continuità. 

Continuità e solidità che caratterizzano anche la governance dell’azienda come testimoniato dalla riconferma, lo scorso 29 aprile, di Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato per un ulteriore triennio, e si riverberano nell’attrattiva politica dei dividendi. A giugno 2026, infatti, sarà distribuita una cedola di 16 centesimi per azione al lordo delle ritenute di legge, in rialzo del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano industriale (15,5 centesimi). 
Più in generale, la strategia consolidata, basata sul bilanciamento tra attività regolate e a libero mercato, la diversificazione dei business e la capacità di cogliere tempestivamente le opportunità derivanti dal contesto esterno, si confermano gli asset fondamentali della multiutility per affrontare le incertezze e le sfide attese per il prosieguo del 2026. Inoltre, permettono al Gruppo Hera di continuare a perseguire con efficacia i target di crescita industriale e di sostenibilità definiti dal documento strategico quinquennale approvato a gennaio di quest’anno.

Per quanto concerne la crescita per linee esterne, il Gruppo Hera ha ampliato il proprio perimetro societario rispetto al primo trimestre 2025 e rafforzato ulteriormente le attività nei settori water e waste attraverso le acquisizioni di:
•    100% di Ambiente Energia, società veneta specializzata nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali, consolidata a partire dal secondo semestre 2025;
•    100% di STA e delle relative quote nelle controllate parte del Gruppo Sostelia, importante player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili;
•    52% del capitale di Servizi Ecologici Ambientali (SEA), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (Ancona), che si aggiunge al 31% già acquisito da HASI nel 2021, che sale così complessivamente all’83% del capitale. 

Cristian Fabbri, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“I positivi risultati del primo trimestre, raggiunti nonostante il perdurare di un contesto esterno particolarmente complesso e il venir meno di alcune componenti straordinarie, confermano la solidità e l’efficacia della nostra strategia e i target che abbiamo previsto nel nostro Piano industriale. Il MOL al 31 marzo 2026 si è attestato a 418,9 milioni di euro, evidenziando una crescita strutturale del 9% e consentendo un ulteriore incremento degli utili. Gli investimenti operativi lordi, pienamente autofinanziati grazie all’aumento dei flussi di cassa, sono arrivati a sfiorare i 240 milioni di euro, in crescita di oltre il 24%. Questi risultati, insieme al dividendo in rialzo che distribuiremo a giugno e alle numerose progettualità in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu, testimoniano ancora una volta la nostra costante attenzione alla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder e la nostra capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile”.

Orazio Iacono, Amministratore Delegato del Gruppo Hera, ha dichiarato:

“I risultati conseguiti dal Gruppo Hera nel primo trimestre 2026 e le buone performance finanziarie ci hanno consentito di proseguire la nostra crescita, con un utile netto di pertinenza degli Azionisti salito a 154,6 milioni di euro. La positiva generazione di cassa è stata in grado di finanziare l’aumento degli investimenti operativi e una parte significativa dei 142 milioni di investimenti in M&A, per cui chiudiamo il trimestre mantenendo una buona flessibilità finanziaria, con rapporto debito netto/MOL a 2,62x. Si conferma, così, la nostra capacità di proseguire nel percorso di crescita anche per linee esterne con le più recenti acquisizioni di Sostelia e dell’ulteriore 52% di SEA: due operazioni che rappresentano nuovi fondamentali tasselli all’interno delle nostre filiere water e waste”.

Ricavi per oltre 3,5 miliardi 

I ricavi al 31 marzo 2026 si attestano a 3.517,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 4.321,3 milioni dell’esercizio precedente, principalmente per i minori prezzi medi delle commodity energetiche nel trimestre nonostante il rialzo di marzo, i minori volumi di gas ed energia elettrica venduti ai clienti finali prevalentemente per i mercati di ultima istanza e Consip e i minori ricavi legati all'attività di intermediazione sia nel business del gas che dell'energia elettrica. 

Margine operativo lordo (MOL), risultato operativo netto e risultato ante-imposte in aumento

Il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, in crescita dello 0,2% rispetto al risultato al 31 marzo 2025: positivi in particolare i contributi dell’energia elettrica, del ciclo idrico, dell’area ambiente e degli altri servizi. Tale andamento è ancor più apprezzabile considerando che il primo trimestre dello scorso anno beneficiava di marginalità da opportunità temporanee pari a circa 33 milioni e di conguagli tariffari pari a circa 13 milioni di euro.
Il margine operativo netto si attesta a 248,8 milioni di euro e registra una crescita dello 0,6% rispetto al primo trimestre 2025, mentre il risultato ante-imposte è pari a 234,5 milioni di euro, in aumento dello 0,2%. 

Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita a 154,6 milioni

Le solide performance operative e finanziarie consentono all’utile netto di salire a 165,1 milioni di euro (+0,8%), rispetto ai 163,8 milioni al 31 marzo 2025, nonostante l’incremento dell’aliquota Irap nei settori energetici per effetto del Decreto Bollette. In crescita dello 0,6% l’utile netto di pertinenza degli Azionisti del Gruppo, che si attesta a 154,6 milioni di euro, rispetto ai 153,7 milioni del primo trimestre 2025. 

Investimenti in aumento e mantenimento della solidità del Gruppo

Gli investimenti operativi lordi raggiungono i 237,7 milioni di euro nel primo trimestre 2026 consuntivando una crescita del +24,1% rispetto all'anno precedente, a riprova dell'impegno del Gruppo per il rafforzamento della resilienza degli asset gestiti e della loro valorizzazione tecnologica anche a supporto della transizione green.
La positiva generazione di cassa ha consentito di finanziare una parte significativa dei 142 milioni di euro investiti nel trimestre per acquisizioni societarie, infatti, l’indebitamento netto è cresciuto solo di 84,2 milioni attestandosi a 4.028,6 milioni di euro. Il rapporto debito netto/MOL nel primo trimestre 2026 è pari a 2,62x, a conferma della solidità e flessibilità finanziaria della multiutility che potrà continuare a cogliere ulteriori opportunità di crescita, sia organica che per linee esterne.