Bicentenario del Cimitero Monumentale di Sant’Anna: due secoli di storia, memoria e identità cittadina
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Bicentenario del Cimitero Monumentale di Sant’Anna: due secoli di storia, memoria e identità cittadina
Nel corso del 2025 Trieste ha celebrato i duecento anni dalla fondazione del Cimitero Monumentale di Sant’Anna, uno dei luoghi più significativi della storia urbana, sociale e culturale della città.

Il Cimitero Monumentale di Sant’Anna è un luogo che ormai da due secoli accompagna la storia di Trieste, un anniversario importante che ha offerto l’occasione per rileggere il passato e, al tempo stesso, rafforzare il valore contemporaneo di un patrimonio collettivo profondamente intrecciato con l’identità triestina.
Inaugurato il 1° agosto 1825 sul colle di Sant’Anna, su progetto dell’architetto Matthäus Pertsch, il cimitero nacque in un momento di profonda trasformazione della città. Trieste, allora principale porto dell’Impero asburgico, stava vivendo una forte crescita demografica ed economica che rese necessario individuare nuovi spazi cimiteriali al di fuori del centro storico. Il nuovo camposanto rispose a queste esigenze, accompagnando lo sviluppo urbano e diventando, nel tempo, un luogo di memoria condivisa, testimonianza delle diverse comunità, culture e storie che hanno contribuito a costruire la città.
Le iniziative e gli eventi
Il programma delle celebrazioni del Bicentenario è stato avviato nella primavera del 2024 grazie a un lavoro congiunto che ha coinvolto il Comune di Trieste, la Soprintendenza e AcegasApsAmga, gestore dei servizi cimiteriali. Un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato non solo a commemorare una ricorrenza, ma a restituire al Cimitero di Sant’Anna un ruolo sempre più riconosciuto come bene storico, artistico e culturale.
Le iniziative si sono sviluppate lungo tutto l’anno, a partire dai momenti più simbolici: la celebrazione liturgica del 24 luglio, nel solco della prima benedizione avvenuta nel 1825, e il ricordo della prima sepoltura, avvenuta la sera del 1° agosto di due secoli fa. Accanto a questi appuntamenti, è stato costruito un articolato progetto di valorizzazione culturale che ha incluso la realizzazione di un volume dedicato alla storia e alle peculiarità monumentali del cimitero, una guida con mappa pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta delle tombe di maggiore interesse storico e artistico, percorsi di visita guidata e audioguidata e un nuovo sito web informativo.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità e alla divulgazione, con strumenti pensati per un pubblico ampio e diversificato, anche in chiave turistica e didattica. Un impegno che ha contribuito a rafforzare il riconoscimento del Cimitero di Sant’Anna a livello nazionale ed europeo: nel 2025 è infatti entrato nella nuova edizione dell’Atlante dei cimiteri significativi italiani e sono state avviate le procedure per il riconoscimento ufficiale come Cimitero Monumentale, attraverso l’inserimento nei circuiti europei dei cimiteri di pregio.
La giornata del 26 settembre ha rappresentato il momento di sintesi dell’intero percorso celebrativo, richiamando idealmente la data della commemorazione del primo centenario del 1925 e riaffermando la continuità storica di un luogo che, da due secoli, custodisce la memoria della città.
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