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AMBIENTE

La Regola delle 4 R

E’ curioso notare che, secondo le regole italiane, ogni cosa di cui noi “ci liberiamo” è considerata un rifiuto; il decreto Ronchi, infatti, è una legge emanata dallo Stato Italiano che regola la gestione dei rifiuti, basata sul principio delle 4R, scopriamole insieme:

  • RIDURRE

Possiamo scegliere prodotti con imballaggio poco ingombrante o assente come, ad esempio, i detersivi sfusi o con ecoricariche.
Usare meno materiali per un prodotto significa eliminare contemporaneamente la necessità di smaltirlo e, anche se limitato, l’inquinamento provocato dai processi di riciclaggio. Evitiamo anche di scegliere confezioni monouso o monoporzione.

  • RIUTILIZZARE

Impegnamoci a far durare il più possibile un bene una volta acquistato, impiegandolo anche per altri scopi così da ridurre la quantità di rifiuti prodotti, allungando la vita ai prodotti che acquistiamo ed evitando così il continuo utilizzo di materie prime.
Pensiamo ai vestiti che non indossiamo più: se gettati negli appositi cassonetti potranno essere riutilizzati da altre persone che, purtroppo, hanno guardaroba molto più vuoti dei nostri.
Un altro esempio è il sacchetto di plastica che ci viene dato in un negozio: potrò riutilizzare il sacchetto più e più volte per trasportare molti prodotti e, alla fine, utilizzarlo per gettare rifiuti.
E’ importante ricordare anche che:
è bene utilizzare sacchetti biodegradabili così da scegliere il bene dell’ambiente! Sono riutilizzabili e infine possono essere usate per smaltire i rifiuti umidi.

  • RICICLARE

Questa azione ci consentirà di non ricorrere alle materie prime per produrre nuovi oggetti. E’ fondamentale, perciò, fare sempre la raccolta differenziata dividendo la carta, da vetro, plastica e alluminio. Per ognuno di questi materiali è prevista una tecnica e degli strumenti diversi per il riciclaggio: gettarli via insieme non aiuterà l’ambiente!

  • RECUPERARE

Alla fine del ciclo di uso e riuso del prodotto, quando questo non sarà più utilizzabile come tale, cerchiamo di ottenere dal medesimo altri materiali da utilizzare nuovamente, anche in maniera fantasiosa!
Al termine del ciclo di uso e riuso di un prodotto potrò anche recuperare energia! Come?
I rifiuti sono usati come combustibile nei termovalorizzatori: bruciandoli potrò diminuirne l’ingombro e produrre energia.  Gli impianti di termovalorizzazione sono progettati e realizzati per essere in grado di utilizzare il calore prodotto dalla combustione dei rifiuti come fonte per la produzione di energia elettrica.
E’, inoltre, importante interessarsi a quanto siano trasparenti i processi di produzione di ogni prodotto che portiamo nelle nostre case, facendo attenzione che ogni cosa nasca senza sprecare inutilmente energia.

 
 
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