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UFFICIO STAMPA
Trieste - 02/10/2019

Fino al 20 ottobre a Trieste la mostra SCART: il lato bello e utile del rifiuto

L'arte del riuso arriva a Trieste in occasione di Barcolana51

Le opere d'arte nate dai rifiuti arrivano a Trieste. Dal 3 al 20 ottobre, la sede del Palazzo della Regione nella splendida cornice di Piazza Unità d'Italia, ospiterà "Scart, il lato bello e utile del rifiuto", l'esclusiva mostra gratuita promossa dal Gruppo Hera, in collaborazione con Barcolana, Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste. Si tratta di un evento unico, che raccoglie opere realizzate da artisti di fama internazionale, architetti e studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e di Bologna, capaci di lavorare su materiali di scarto per ricavarne prodotti artistici, installazioni e particolari elementi di design. Vera e propria "travelling exhibition" sbarca a Trieste per la prima volta, diventando parte del calendario eventi della regata più famosa al mondo.
La mostra nasce nell'ambito del progetto Scart, ideato da Herambiente (società del Gruppo Hera) per incidere positivamente, proprio attraverso l'arte, sulla mentalità del recupero e del riuso, in assoluta continuità con l'impegno del Gruppo Hera sul fronte dell'economia circolare. Porte aperte, dunque, al pubblico di ogni età: chi lo desidera, infatti, potrà visitare la mostra dal tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle ore 10 alle ore 19.

Le esclusive opere: da Marilyn Monroe ai delfini realizzati con materiali di recupero

Le opere in mostra presso la location situata nel cuore della città, saranno pronte a sorprendere per le mille forme che può assumere la materia quando passa attraverso la forza rigenerante dell'arte. A cominciare dai sei delfini realizzati con materiali recuperati, come schede elettroniche, schermi di iPad e cavi elettrici, per passare poi alle otto figure di uomini e donne che compongono l'installazione "Business Wo/men". Perline, vimini, stoffe, vanno poi a comporre il viso di Barbara Streisand di Mo Jiangxin; Federica Murittu costruisce un ritratto di Salvador Dalì utilizzando cavi elettrici, cerniere e seta; colorati ritagli di stoffa arrotolati vengono utilizzati da Federico Niccolai per comporre il volto di Lucio Dalla.

Il legame fra SCART e Barcolana

Il legame, ma anche la sfida, che lega SCART, Barcolana e gli altri partner è quella dell'economia circolare, che rappresenta l'unico modello di sviluppo realmente sostenibile da tramandare alle future generazioni. La mostra, si fa inoltre portatrice di un grande insegnamento, che accomuna tutta Barcolana51: tutto ciò che produciamo ci torna puntualmente indietro sotto altre forme, e queste opere d'arte realizzate con materiali di recupero ne sono un esempio. SCART e Barcolana lanciano un messaggio dunque un messaggio importante a favore del rispetto dell'ambiente e del mare, dove molto spesso galleggiano troppi rifiuti. Proprio quel mare in cui fra pochi giorni vi sarà lo spettacolo di oltre 2000 imbarcazioni che parteciperanno alla regata più grande al mondo.

L'evoluzione di SCART: oltre 1.000 opere in 20 anni

La prima opera SCART nasce nel 1998 ed è una scrivania in plexiglas di recupero (chiamata Metamorfosi), realizzata dallo stesso ideatore del progetto, Maurizio Giani, Amministratore Delegato di Herambiente Servizi Industriali. Negli anni successivi la produzione di opere d'arte si allarga, con il coinvolgimento anche di artisti esterni al mondo Herambiente. Nel 2012 si avvia la collaborazione con il Teatro del Silenzio, il grandioso evento musicale organizzato annualmente a Laiatico da Andrea Bocelli, per il quale SCART realizza con materiale di scarto i costumi di scena per le soprano e per il coro e nelle edizioni successive allarga il proprio contributo anche alle scenografie, tutte realizzate con materiali di recupero. Nel 2015 inizia poi la collaborazione strutturata con le Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Carrara, permettendo così gli studenti degli istituti di svolgere workshop formativi presso le officine Scart. Le opere esposte a Trieste sono state realizzate nell'ambito di tale percorso e rappresentano un piccolo estratto delle oltre 1.000 realizzazioni che hanno preso vita nei 20 anni di progetto.

Tomaso Tommasi di Vignano (Presidente Esecutivo Hera): "SCART straordinario volano di messaggi"

"La partnership fra Gruppo Hera e Barcolana, ha a che fare con la sfida dell'economia circolare, l'unico modello di sviluppo realmente sostenibile che, alla luce dei cambiamenti climatici in corso, possiamo consegnare in dote alle nuove generazioni", spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo Hera. "Una mostra di opere d'arte che nascono dai rifiuti, in questo senso, può fungere da straordinario volano di messaggi importanti, articolati in un linguaggio capace di parlare alle sensibilità di tutti, mobilitando le persone in direzione di obiettivi non più rimandabili".

 
 
Lo sviluppo sostenibile nel Gruppo Hera
 
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Economia circolare
 
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