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Comunicazioni ai sensi delle delibere dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ARERA (AEEGSI)

INTERVENTI URGENTI RELATIVI AGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA GENERAZIONE DISTRIBUITA, PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

Si comunica che, ai sensi  della DELIBERAZIONE 8 MARZO 2012 84/2012/R/EEL, è previsto che:

  1. Nel caso di impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 50 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione già in esercizio o che entrano in esercizio entro il 31 marzo 2012, i produttori devono adeguare i predetti impianti alle prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 8 (ad eccezione del sottoparagrafo 8.1.1) dell’Allegato A70 al Codice di rete entro il 31 marzo 2013.
  2. Nel caso di impianti che vengono connessi alle reti di bassa e media tensione e che entrano in esercizio in data successiva al 31 marzo 2012, le prescrizioni dell’Allegato A70 e della Norma CEI 0-21 vengono applicate secondo le seguenti modalità e tempistiche:
    • a) impianti di produzione connessi alla rete MT che entrano in esercizio nel periodo 1 aprile 2012 – 30 giugno 2012: l’Allegato A70 al Codice di rete si applica esclusivamente in relazione alle prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 8;
    • b) impianti di produzione connessi alla rete MT che entrano in esercizio nel periodo 1 luglio 2012 – 31 dicembre 2012: l’Allegato A70 al Codice di rete si applica nella sua interezza;
    • c) impianti di produzione connessi alla rete MT che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012: gli impianti e i dispositivi installati dovranno essere conformi all’Allegato A70 al Codice di rete e certificati ai sensi della Norma CEI 0-16, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato;
    • d) impianti di produzione connessi alla rete BT che entrano in esercizio nel periodo 1 aprile 2012 – 30 giugno 2012: l’Allegato A70 al Codice di rete si applica limitatamente al paragrafo 5. In particolare, in relazione alle prescrizioni relative alla frequenza ivi contenute, in deroga a quanto previsto dal medesimo paragrafo 5 dell’Allegato A70, i predetti impianti dovranno rimanere connessi alla rete all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz – 51 Hz;
    • e) impianti di produzione connessi alla rete BT che entrano in esercizio nel periodo 1 luglio 2012 – 31 dicembre 2012: l’Allegato A70 al Codice di rete e la Norma CEI 0-21 come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato si applicano nella loro interezza, ad eccezione della regolazione di tensione di cui al paragrafo 7.2.1 dell’Allegato A70 e 8.5.1 della Norma CEI 0-21;
    • f) impianti di produzione connessi alla rete BT che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012: gli impianti e i dispositivi installati dovranno essere conformi all’Allegato A70 al Codice di rete e certificati ai sensi della Norma CEI 0-21, come modificata dal CEI a seguito del recepimento del predetto Allegato.

ULTERIORI INTERVENTI RELATIVI AGLI IMPIANTI DI GENERAZIONE DISTRIBUITA PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE. MODIFICHE ALLA DELIBERAZIONE DELL'AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA ED IL GAS 84/2012/R/eel.

La deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il Gas 243/2013/R/EEL estende gli interventi relativi agli impianti di generazione distribuita per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale. L’estensione riguarda tutti gli impianti con potenza superiore a 6 kW già connessi alla rete di bassa tensione alla data del 31 marzo 2012 nonché gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione al 31 marzo 2012.

I produttori devono adeguare i propri impianti alle prescrizioni di cui al paragrafo 5 dell’Allegato A70 al Codice di Rete con le seguenti scadenze:

  1. Entro il 30 giugno 2014 gli impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012, nonché gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione ed entrati in esercizio alla medesima data;
  2. Entro il 30 aprile 2015, gli impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012.

In particolare, in relazione alla prescrizioni relative alla frequenza ivi contenute, in deroga a quanto previsto dal medesimo paragrafo 5 dell’Allegato A70, i predetti impianti dovranno rimanere connessi alla rete almeno all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz – 51 Hz, fermo restando quanto previsto dai commi 6.3 e 6.3 bis della deliberazione 84/2012/R/eel. Nel caso di impianti di produzione tradizionali, i produttori sono tenuti ad adeguare il funzionamento degli impianti alle prescrizioni del paragrafo 5, del medesimo allegato esclusivamente entro i limiti consentiti dalle macchine rotanti già installate.”
Di seguito l'integrazione al regolamento di esercizio e la dichiarazione sostitutiva da inviare come da nostra comunicazione.

Aree critiche ai sensi del TICA

L’articolo 4 del TICA (Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica), prevede la pubblicazione da parte dei gestori di rete, di indicazioni qualitative in merito alla capacità della rete elettrica di propria competenza ad accogliere nuovi impianti di produzione.  
Ciò è ottenuto mediante la classificazione delle aree in base a 4 livelli di criticità, identificati da colori. In particolare:

  • con il colore giallo, le aree servite dalle cabine primarie in sitauzione di normale esercizio (assetto standard), per cui Pimm > 0,5 * Pcmin;
  • con il colore arancione, le aree servite dalle cabine primarie in situazione di normale esercizio (assetto standard), per cui Pimm > Pcmin;
  • con il colore rosso, le aree servite dalle cabine primarie in situazione di normale esercizio (assetto standard), per cui Pimm – Pcmin > 0,9 * Pn.
    Queste ultime sono individuate come aree critiche;
  • con il colore bianco, le altre aree, dove:
    • area è una provincia o un insieme di comuni o un territorio comunale o una sua parte;
    • Pcmin è la potenza di carico minima, definita come la potenza di carico dell’area nel quarto d’ora in corrispondenza del picco minimo regionale;
    • Pn è la somma delle potenze nominali di tutti i trasformatori AT/MT installati nelle cabine primarie cui l’area è sottesa;
    • Pimm è la somma delle potenze in immissione richieste, corrispondenti ai preventivi inviati ai richiedenti.

Con riferimento alla rete di AcegasAps, corrispondente al comune di Trieste, l’area di competenza non è critica e quindi classificata bianca secondo il TICA.

Questa informazione è aggiornata ogni 3 mesi a decorrere dal 1 marzo 2012.

Nelle aree critiche, al momento non presenti nelle aree gestite da AcegasApsAmga, vengono avviate le OPEN SEASON, descritte dalla delibera.

Pubblicazione dati in adempimento delibera ARG/elt 135/08

Energia oraria convenzionale attribuita ai punti di prelievo corrispondenti ad impianti di illuminazione pubblica non trattati su base oraria, ricompresi nel servizio di maggior tutela al 31 marzo 2008: 0 kWh
Energia complessivamente prelevata nell’anno 2007 dai punti di prelievo corrispondenti ad impianti di illuminazione pubblica trattati su base oraria, ricompresi nel vincolato al 30 giugno 2007:

  • IP Bassa Tensione
    16.220.233 kWh misura in bassa tensione, di cui
    8.348.387 trattati mono orari nel primo semestre e
    7.871.846 trattati su base oraria nel secondo semestre.
  • IP Media Tensione
    631.649 kWh misura in media tensione oraria consumo annuo.
 

Connessioni permanenti particolari e connessioni temporanee transitorie a spesa relativa

Secondo quanto disposto dall'art. 19ter4 della Delibera AEEG 67/10, aggiornata dalla 294/2012/R/eel, viene pubblicato l'elenco prezzi per il calcolo dei preventivi "a spesa relativa".

 
 
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