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EVENTI
Dal 18/01/2015 al 26/04/2015

GUERRA 1914 | 1918
Lezioni di Storia
Trieste - Teatro Verdi

guerra

 

È il 2 luglio del 1914. I corpi dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo e della moglie Sofia sfilano in corteo per le strade di Trieste. Il loro funerale è la prima sequenza del funerale d’Europa. In pochi mesi il mondo intero sarà segnato da una guerra senza precedenti per strategie, per impiego di mezzi tecnologici e per numero di morti.

Sarà proprio il primo conflitto mondiale il nucleo tematico del secondo ciclo di Lezioni di storia, dal titolo “Guerra 1914-1918”. Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, nove autorevoli storici – introdotti dai giornalisti de “Il Piccolo” – tornano al Teatro Verdi di Trieste la domenica mattina alle ore 11, dal 18 gennaio al 26 aprile 2015. Con loro ripercorreremo le tappe principali della guerra che ha aperto il Novecento europeo e i cui effetti sugli equilibri mondiali, sulle popolazioni e sulle società coinvolte sono stati di lunga durata.

Protagonista della prima lezione sarà Trieste: domenica 18 gennaio Emilio Gentile racconterà l’afosa giornata di luglio in cui la città accolse le salme dei regnanti asburgici e ne celebrò il funerale. L’Italia “traditrice” che abbandonò le Potenze centrali, ex alleate, per scendere in guerra al fianco dell’Intesa sarà l’argomento, invece, dell’incontro tenuto da Gian Enrico Rusconi il 25 gennaio. Domenica 1° febbraio sarà la volta di Nicola Labanca che discuterà di arcaicità e progresso nella Grande Guerra. Lettere, diari, memorie di gente comune saranno al centro della lezione di Antonio Gibelli di domenica 15 febbraio. Non tutti erano in grado di sostenere la vita in trincea a tu per tu con la morte: molti soldati coinvolti nel conflitto ricorrevano alla fuga, alla disobbedienza, alla pazzia. Di questo discuterà Bruna Bianchi domenica 8 marzo, mentre il 15 marzo Alessandro Barbero illustrerà il prima e il dopo Caporetto, la disfatta che cambiò l’animo dei combattenti al fronte e dell’intera nazione italiana. Le sorti della Grande Guerra non si giocarono soltanto lungo le linee nemiche ma, per la prima volta, diventa decisivo il ruolo del cosiddetto “fronte interno”: Giovanna Procacci il 29 marzo spiegherà che cos’era e perché era diventato così strategico. Il 12 aprile Sergio Luzzatto, invece, ripercorrerà il viaggio da Aquileia a Roma del Milite ignoto, il soldato senza nome che unì il nostro Paese e ne glorificò lo sforzo bellico. Sempre di un viaggio, ma questa volta a posteriori, si occuperà domenica 26 aprile Paolo Rumiz che concluderà  il ciclo seguendo i tracciati dei confini che, a conflitto concluso, decisero e mutarono lingue, etnie, abitudini e costumi degli europei.

A introdurre gli storici, Fabio Amodeo, Arianna Boria, Claudio Ernè, Alessandro Mezzena Lona e Pietro Spirito, giornalisti de “Il Piccolo”.

Le “Lezioni di Storia” sono promosse dal Comune di Trieste, ideate dagli Editori Laterza, sponsorizzate da AcegasApsAmga Società del Gruppo Hera, realizzate con il contributo di Fondazione CRTrieste, con il sostegno di Assicurazioni Generali e con la collaborazione de “Il Piccolo”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Guarda i video delle lezioni già svolte:

 

Emilio Gentile | Prologo - A Trieste il funerale d'Europa
18 gennaio 2015: il video completo della lezione

In quell’afosa giornata del 2 luglio, a Trieste la darsena accoglie le salme dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo e della moglie Sofia. Poi la messa funebre e il lungo corteo ...

 

 

Gian Enrico Rusconi | Diplomazia - 1914: la neutralità italiana davanti all'Europa
25 gennaio 2015: il video completo della lezione

Attirandosi l’accusa di tradimento, nel maggio 1915 l’Italia dichiara guerra all’Austria. La decisione è una scelta grave e azzardata. Allo scoppio del conflitto, nell’agosto 1914, il nostro Paese era...

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Nicola Labanca | Modernità - Futuro e arcaicità nella guerra combattuta
1 febbraio 2015: il video completo della lezione

Come si combatte e come si muore nella Grande Guerra? Artiglierie micidiali, mitragliatrici sterminatrici, bombardamenti aerei futuribili; ma anche trincee di fango, doline allagate, il secco terreno carsico...

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Antonio Gibelli | Scrittura. Lettere, diari e memoria di gente comune
15 febbraio 2015: il video completo della lezione

Contadini, operai, artigiani, bottegai, borghesi, intellettuali: la Prima guerra mondiale scatena in tutti coloro che vengono trascinati nel turbine del conflitto un irrefrenabile bisogno di scrittura.

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Bruna Bianchi | Ribellione. Resistenze alla guerra: disertori e folli
8 marzo 2015: il video completo della lezione

Il logoramento della vita di trincea, la consapevolezza dell’inutilità dei sacrifici, la disciplina durissima: tutto questo porta i soldati a un diffuso desiderio di ribellione...

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Alessandro Barbero | Disfatta. I fallimenti di Caporetto
15 marzo 2015: il video completo della lezione

Nella Grande Guerra l’Italia compie uno sforzo organizzativo, industriale e umano sbalorditivo per un Paese così debole. Però tutti ricordano un unico episodio, strettamente collegato all’umiliazione: Caporetto.

 

 

Giovanna Procacci | Società. Il fronte interno
29 marzo 2015: il video completo della lezione

Gli effetti devastanti della guerra non riguardano solo il fronte militare, ma anche il “fronte interno”, il Paese tutto. Protagoniste inaspettate di questa “guerra del quotidiano” le donne.

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Paolo Rumiz | Europa. Viaggio sui fronti degli altri
26 aprile 2015: il video completo della lezione

È un’Europa senza sonno, per dirla con Stefan Zweig, un’Europa che non ha dormito per cinque anni quella che si risveglia all’alba del 12 novembre 1918. L’armistizio firmato il giorno prima a Compiègne restituisce un mondo ignoto ...

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