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UFFICIO STAMPA
24/12/2018

Raccolta differenziata: ecco come farla al meglio durante le feste di Natale

Scartare i regali è il momento più divertente del Natale. Subito dopo, però, arriva l'incombenza di pulire la casa dai "residui": imballaggi, polistirolo, carta, nastri e biglietti d'auguri. Per fare un regalo all'ambiente e non mandare la raccolta differenziata in vacanza, ecco i consigli del Rifiutologo, l'app del Gruppo Hera per smartphone e tablet (www.ilrifiutologo.it) con cui separare bene i rifiuti e vivere così un Natale nel rispetto dell'ambiente.
Il Rifiutologo, disponibile su Google Play e App Store, consente di avere informazioni dettagliate sul conferimento di ogni tipo di rifiuto attraverso due modi diversi: scrivendo il nome del materiale da buttare o fotografando il suo codice a barre.

Pacchi e carta da regalo

Gli imballaggi voluminosi in cartone devono essere ridotti di volume e conferiti insieme alla carta negli appositi contenitori stradali. La carta da regalo, se dorata o argentata, deve essere conferita nell'indifferenziato così come i nastri e i fiocchi colorati che decorano i pacchi dono. Il consiglio, comunque, è riciclarli per altri regali, se non sono danneggiati: anche così si dà una mano all'ambiente.

Imballaggi in plastica e giocattoli: un destino diverso nella differenziata

Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno inseriti nei contenitori della plastica; se di grandi dimensioni, la loro destinazione sono i Centri di raccolta gestiti da AcegasApsAmga. Nel caso in cui siano sporchi, vanno insieme all'indifferenziato.
Invece i giocattoli non elettronici (che funzionano senza corrente elettrica) come macchinine o pupazzi, anche se di plastica, vanno nell'indifferenziato. Attenzione però: se sono in buone condizioni possono essere oggetto di raccolte a scopo benefico, in generale AcegasApsAmga consiglia in questi casi di donare alle onlus del territorio qualsiasi bene che sia ancora funzionante e utilizzabile, giocattoli compresi.

Un destino sostenibile per gli alberi di Natale

Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Per questo motivo non vanno abbandonati accanto ai cassonetti, ma consegnati ai Centri di Raccolta. Allo stesso modo, gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, vanno conferiti ai medesimi Centri.
Inoltre, a Trieste sabato 12 gennaio 2019 dalle ore 9 alle ore 15 sarà possibile conferire gli alberi di Natale dismessi, compresi quelli sintetici, presso il Ferdinandeo. Qui i cittadini troveranno gli operatori di AcegasApsAmga a cui consegnare il proprio albero di Natale: gli alberi con radici verranno donati alla Forestale che ne valuterà il reimpianto, mentre quelli senza radici, non più trapiantabili, potranno essere trasformati in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura.

Brindisi ecologici al 100%

Il vetro è un materiale amico dell'ambiente, perché può essere riciclato al 100% e all'infinito. Dopo il brindisi, le bottiglie vuote vanno conferite nei contenitori dedicati.

Le vecchie luci di Natale diventano RAEE

Ogni anno si scopre che alcune file di luci colorate, che hanno decorato alberi di Natale, presepi e gli esterni delle abitazioni, non funzionano più. Se non sono più utilizzabili, diventano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature elettriche ed elettroniche) e devono essere consegnate ai Centri di raccolta.



 

Photo attibution: Wikipedia user Kkmd, CC BY-SA 3.0

 
 
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