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UFFICIO STAMPA
22/12/2017

Arriva la conciliazione: più facile risolvere le controversie del servizio idrico

Questa mattina la firma del protocollo

Entra in una nuova fase la relazione fra AcegasApsAmga e i clienti del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione). Grazie a un intenso lavoro congiunto con le associazioni dei consumatori di Padova e Triesteè stato infatti messo a punto un protocollo di conciliazione paritetica per tutte le problematiche inerenti il servizio idrico erogato ai clienti domestici.

Una via per accordarsi in modo semplice, veloce e a zero spese

Il protocollo voluto dalle parti su base volontaria (dunque in assenza di alcun obbligo di legge) è destinato a rendere più agevole la risoluzione di controversie legate all'erogazione e alla fatturazione del servizio idrico per le famiglie. Il documento, infatti, definisce le modalità di conciliazione attraverso cui cliente e azienda possono trovare un accordo equo, di fronte a un soggetto terzo (la Commissione di Conciliazione), rispetto alle controversie legate al servizio idrico. Si tratta di una procedura prevista dalla legge, veloce, semplice e, soprattutto, economica. Pur in presenza di un organo giudicante terzo, non prevede infatti la mediazione di avvocati o procedure di arbitrato, che possono rivelarsi onerosi per il cliente.

Come funziona la conciliazione paritetica

In caso di controversia sul servizio idrico, il primo canale di confronto fra azienda e cliente è il reclamo scritto, che può essere effettuato da qualsiasi utente attraverso il modulo o direttamente presso gli sportelli clienti AcegasApsAmga. Nel caso la risposta scritta che l'Azienda è tenuta a dare entro 30 giorni lavorativi non sia ritenuta soddisfacente, il cliente può attivare la procedura di conciliazione entro un anno, compilando un modulo disponibile presso una delle associazioni di consumatori firmatarie del protocollo. Con tale documento il consumatore conferisce all'associazione prescelta il mandato a conciliare verso l'Azienda.
La controversia viene esaminata da una Commissione di Conciliazione paritetica composta da rappresentanti indicati da AcegasApsAmga e dall'associazione dei consumatori che rappresenta il cliente. L'organo, sulla base delle carte e dei contratti di servizio e della normativa vigente, elabora entro 15 giorni una proposta di soluzione che il cliente potrà, per iscritto, accettare o rifiutare.
Nel caso il cliente abbia presentato la richiesta direttamente all'Ufficio di Conciliazione AcegasApsAmga, senza indicare alcuna Associazione dei Consumatori a cui conferire mandato, la pratica sarà assegnata, a cura di AcegasApsAmga, a turnazione a una delle Associazioni dei Consumatori firmatarie del protocollo.

Tentativo di conciliazione non preclude successive procedure giudiziali

Nel caso l'esito della conciliazione sia ancora giudicato insoddisfacente, il cliente potrà adire a tutte le normali vie giudiziali, come, ad esempio, la causa civile.

Gasparetto: "un protocollo che completa la nostra catena del valore"

"Questo momento è di grande importanza", spiega Roberto Gasparetto, Direttore Generale AcegasApsAmga, "perché il protocollo firmato oggi si innesta perfettamente nella nostra idea di servizio. Che non è solo finalizzato ad assicurare acqua potabile buona e sicura e un sistema fognario-depurativo efficiente, ma anche a garantire la migliore relazione con tutti i clienti. Riuscire a risolvere le controversie in breve tempo, equamente e senza oneri per il cliente, è infatti l'ottimale completamento della catena del valore che riusciamo a offrire alle nostre comunità".

 
 
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