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Padova - 31/10/2016

Padova: "Non abbandonarli in mezzo a una strada", la campagna contro l'abbandono dei rifiuti ingombranti

Oltre 77 abbandoni di ingombranti ogni giorno

Non solo rafforzamento operativo, ma anche una campagna di comunicazione pervasiva per fronteggiare il problema dell'abbandono dei rifiuti ingombranti in città. Questa mattina AcegasApsAmga ha dato ufficialmente il via alla campagna di comunicazione e sensibilizzazione su un tema particolarmente sentito a Padova. Basta guardare ai numeri. Da inizio anno sono stati oltre 23mila gli interventi per recuperare rifiuti ingombranti abbandonati per strada, un dato che porta a un tendenziale annuo di circa 28mila recuperi. Mediamente, dunque, 77 ogni giorno, festivi compresi. Al di là del pregiudizio al decoro, la cattiva abitudine comporta un costo per la collettività che si avvicina ai 300mila euro annui. Si tratta di oggetti quali mobilio, elettrodomestici, attrezzature da giardino, inerti lasciati sui marciapiedi, spesso (ma non sempre) accanto ai cassonetti dell'immondizia.

L'idea della campagna: messaggio diretto ma costruttivo e ironico

La campagna, ideata in collaborazione con l'agenzia Klein Russo, ha come soggetto un divano vecchio e logoro abbandonato di notte sul marciapiede, accompagnato dal claim "Non abbandonarli in mezzo a una strada" e seguito dalle informazioni per il corretto smaltimento dei rifiuti ingombranti: la prenotazione del ritiro gratuito a domicilio o il conferimento ai centri di raccolta.
La creatività concilia una comunicazione esplicita del problema, con un linguaggio costruttivo e volutamente ironico (evidente il doppio senso rispetto all'abbandono degli animali). La vicinanza del divano a un cassonetto rifiuti è poi un elemento importante che vuole richiamare l'abitudine, spesso operata in buona fede, di lasciare un rifiuto vicino a un'isola ecologica perché venga asportato durante i normali giri di raccolta rifiuti. Si tratta però di un errore, in quanto sono rifiuti che non seguono la stessa filiera di quanto conferito nella raccolta stradale e devono quindi essere raccolti con altre modalità.
Altro punto di forza della campagna è il risultare costruttiva, anziché punitiva: viene infatti fornita immediatamente al cittadino la soluzione al problema, promuovendo il servizio dell'Azienda per lo smaltimento degli ingombranti: il ritiro gratuito a domicilio o la disponibilità dei centri di raccolta.

Una campagna costruita con la collaborazione dei cittadini

L'immagine, prima del lancio, è stata testata attraverso un percorso che ha visto anche l'uso di focus group in cui sono stati coinvolti cittadini che hanno valutato diverse creatività e con i loro suggerimenti hanno consentito di rendere più efficace il messaggio.

Mezzi raccolta rifiuti allestiti ad hoc

La campagna sarà veicolata nelle strade padovane principalmente attraverso 28 mezzi igiene urbana: 12 autocompattatori e 16 spazzatrici, allestiti ad hoc. Gli automezzi "parlanti", sono stati selezionati, oltre che sulla base di specifiche tecniche, anche in relazione ai percorsi a cui sono solitamente destinati, per essere certi di massimizzarne l'impatto sui cittadini. A questa visibilità si aggiungeranno 18 piantane porta-manifesti che saranno posizionate a rotazione presso le batterie di contenitori stradali più soggette al fenomeno degli abbandoni.

Uno sforzo contro gli abbandoni che dà i suoi frutti

Nonostante il numero ancora molto elevato di abbandoni di ingombranti, le attività di sensibilizzazione sviluppate negli ultimi 2 anni, hanno dato buoni frutti. Se nel 2015 sono stati circa 5.000 gli accessi medi mensili ai 4 centri di raccolta padovani (Guizza, Stanza, Zip, Euganeo), nel corso del 2016 la media è salita a oltre 5.700 accessi al mese. Si tratta di un dato significativo, ma che certamente potrà essere ulteriormente migliorato grazie alla campagna di comunicazione appena partita.

Gasparetto: "essenziale la fattiva collaborazione dei cittadini"

"Contrastare l'abbandono selvaggio dei rifiuti è un'assoluta priorità", spiega Roberto Gasparetto, Direttore Generale AcegasApsAmga. "Oltre a comportare un grave pregiudizio per il decoro della città, infatti, comporta notevoli difficoltà nella programmazione della normali attività di raccolta e pulizia. Inoltre occorre tenere presente l'impatto economico che comporta per tutta la collettività. Mi auguro che questa campagna possa rappresentare un ulteriore stimolo per i cittadini, la cui fattiva collaborazione è essenziale per riuscire finalmente ad azzerare il fenomeno".

 
 
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